Opposizione pianeta

Opposizione pianeta Quindi che vuol a cosa ci riferiamo quando si parla di Opposizione Pianeta? Che cos'è una opposizione?

L’aspetto di opposizione è un arco di 180 gradi che separa due pianeti.

Sotto questo aspetto, i due pianeti sono faccia a faccia a confronto.

Questa configurazione registra anche due segni opposti ma complementari da parte della loro energia (per esempio Ariete segno di fuoco opposto a Bilancia segno d’aria, essendo fuoco e aria complementari). I segni colorano l’espressione energetica dei pianeti.

In scena, anche due case opposte, una appartenente al modo soggettivo, introverso, più semplicemente la costruzione della personalità di ciascun individuo; in questo modo partendo dalla casa I, l’ascendente, alla casa VII, l’altra casa è di modo oggettivo, estroverso, più chiaramente la messa in relazione, la “socializzazione”, l’integrazione di una personalità a contatto delle “altre”, del mondo esterno, l’evoluzione sociale, relazionale e familiare di ciascun individuo.

Ma un aspetto in astrologia è un legame tra due pianeti.

Con l’opposizione, una lotta accanita inizia tra i due pianeti attesi. Una certa tensione, visibile nell'esistenza del nativo, si installa poiché nessuno dei due pianeti vuole cedere il posto all'altro e l’uno prevale sull'altro e, qualche mese o qualche anno dopo, è l’altro che ottiene il diritto di essere sul posto più alto del podio, a scapito del primo. La tensione scompare quando i due antagonisti si completano, si aiutano scambievolmente per la fortuna del loro proprietario.

Nella pratica dell’astrologia moderna, l’opposizione non è più considerata come un aspetto negativo.

E’ un aspetto di tensione, tensione esistente tra i due pianeti, tra i due funzionamenti e tra i due punti di vista diversi.

I conflitti rappresentati da questo aspetto si traducono per il nativo in incapacità (almeno teorica!) di situarsi in quanto individuo nella sua vita relazionale ma anche ad equilibrare, a sintetizzare l’espressione delle due funzioni planetarie riguardanti.

Ancora teoricamente, l’opposizione, essendo considerata “armoniosa”, il nativo è capace di conciliare e di utilizzare nella sua vita le energie planetarie messe a disposizione in maniera oggettiva, riflessiva e costruttiva.

Sfortunatamente, per il fatto stesso di esistere, il nativo utilizza spesso molto male le energie delle opposizioni.

Nella pratica e nell'esistenza, il soggetto esita quanto a sue scelte personali, relazionali e comportamentali.

Dinamica dell'opposizione pianeti

A differenza del quadrato che gioca sul nostro modo di agire, di decidere, l’opposizione agisce sul nostro modo di “reagire”, sul nostro comportamento relazionale. Il faccia-a –faccia di due pianeti mette in gioco le nostre capacità di unirci al mondo, di affrontarlo e di integrarvisi.

Nell’opposizione, due pianeti sono in “conflitto”. In generale noi esprimiamo il pianeta più rapido per la costruzione della nostra personalità ben fragile!

Per quanto riguarda il pianeta più lento, noi lo proiettiamo inconsciamente sopra altri, nelle nostre relazioni, essendo inibito e perfino dimenticato nella nostra personalità.

Bisogna notare che il nativo può sperimentare uno dopo l’altro i due pianeti in opposizione da cui il termine di alternanza del pianeta dominante.

Il senso di opposizione ci viene fornito dal pianeta più veloce. A titolo indicativo ecco, in ordine crescente, la velocità dei pianeti, partendo da sinistra con la Luna fino ad arrivare al più lento, Plutone.

Come interpretare correttamente un pianeta in opposizione

Per coloro che vorrebbero cimentarsi nell’arte dell’interpretazione astrologica senza guardare le “soluzioni” ecco la procedura da seguire.

  1. Ad ogni pianeta corrisponde una funzione psicologica ben precisa. Notatele ed immaginate uno scenario dove due di esse sono in opposizione conflittuale.
  2. Sfumate le loro espressioni colorandole con le qualità e le energie dei segni nei quali si trovano. Riprendete il vostro scenario arricchendolo con le indicazioni date nella terza parte.
  3. Per sapere dove andranno ad esprimersi, riportateli sulla tabella 3 della sesta parte e usate le parole chiave date per gli assi delle case in opposizione, in modo da fabbricare un contesto nel quale si esteriorizzeranno i pianeti.

Riprendete il vostro scenario e adattatelo al contesto trovato.

Questa tecnica di “costruzione di uno scenario” è così interessante che può essere utilizzata come supporto di riflessione per armonizzare, attenuare i conflitti, rendere positiva l’opposizione che voi studierete.

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