L’Eremita

Arcano maggiore VIIII

L’Eremita

L’Eremita è un uomo che cammina illuminando il suo cammino, la strada giusta imboccata con attenzione.

Questo Arcano si riferisce a un’evoluzione poco visibile ma profonda. E’ la prudenza, la discrezione, la riservatezza, la pazienza, la costanza, il senso del dovere.

È l’arcano della saggezza, della concentrazione, della metodica ricerca della verità. La figura dell’Eremita è sempre positiva: buoni consigli, parole sagge, tutte le iniziative anche se hanno un’evoluzione lenta, ci sarà sicuramente un esito positivo, perché la decisione presa è senz’altro quella giusta. L’Eremita rappresenta un percorso in cui viene abbandonato ogni presupposto egoistico
In un consulto sull’amore indica un amore puro, profondo, disinteressato, fondato sulla connessione delle anime; il rapporto è solido e destinato a durare nel tempo. Ricorda anche un periodo temporaneo di solitudine voluto, deciso, che sarà utile a veder chiaro in se stessi.

In un consulto sul lavoro i risultati non saranno immediati ma saranno positivi e quindi si invita a perseverare.
L’Eremita raffigura sempre una persona spiritualmente matura, in grado di soccorrere nei momenti di bisogno.

Il senso di solitudine che evoca questa figura è profonda e forte.

Questo arcano ci invita al distacco dalle cose materiali  alla ricerca di se stessi e della propria spiritualità per arrivare ad un equilibrio interiore.

L’Eremita è una figura solitaria che si guarda dentro, e sui significati più veri e profondi delle cose.

In generale l’arcano indica la necessità di dover stare da soli, senza l’appoggio di nessuno, poiché le risposte che si cercano sono da trovare in noi stessi.

L’Eremita manifesta una vera avversione per il male, un’intensa moralità, fermezza, solitudine interiore tipica del genio, l’introspezione.