L’Appeso

Arcano Maggiore XII

L’Appeso

l’Appeso è raffigurato come un uomo legato per una caviglia a testa in giù, con una corda. Questa è una forma di tortura che veniva praticata in antichità.

Va interpretata in un momentaneo sacrificio che viene richiesto da situazioni esterne che richiedono una pausa di riflessione.
Il sacrificio imposto potrebbe essere scomodo doloroso, ma il risultato può essere diverso per come esso stesso verrà affrontato. Ricorda molto il bisogno di guardare le cose da un punto di vista diverso, per arrivare ad una comprensione completa. Prima si arriva a capire e prima ci si scioglie da questo blocco.

Se il momento verrà affrontato con equilibrio si arriverà ad una elevata crescita interiore.
Questo arcano ci chiede una pausa, di lavorare dentro di noi, riflettere e comprendere i nostri progetti e cercare di conoscerci meglio. Sottomettersi, temporaneamente, al blocco degli eventi, senza tentare di cambiarlo perché a tutto c’è un motivo anche se per il momento non si capisce il perché.
È il vero sacrificio, quello che non chiede niente in cambio. La situazione attuale è comunque destinata a capovolgersi completamente, e quindi è sicuramente un arcano di monito. La trasformazione è lenta ed è più interiore che esteriore.
Dal punto di vista sentimentale indica un amore platonico, segreto, romantico, può esserci una temporanea separazione dal partner che serve a far riflettere e maturare.
Dal punto di vista professionale il successo si ottiene poco per volta, con un lavoro coscienzioso e disinteressato.