Cartomanzia: tutto quello che devi sapere

Cartomanzia

La cartomanzia fa parte di quelle tecniche o discipline che consentono di poter dare uno sguardo alla propria vita e trarre dei pronostici per l’avvenire.

Le previsioni per il futuro sono sempre un azzardo perché nessuno può dire con certezza quello che avverrà un domani, si può soltanto prevedere, dagli atteggiamenti passati e odierni, dove una situazione potrebbe arrivare.

Poi ci sono degli indizi che ad occhi esperti possono dare una traccia riguardo il domani ma non è etico dare la certezza che il risultato sarà quello che appare nella lettura perché in questa intervengono svariati fattori tra i quali l’esperienza stessa di chi sta dando le risposte.

Una lettura consapevole dei tarocchi si basa sulla maturità della persona interrogante che si rivolgerà all’esperto non soltanto per conoscere un eventuale futuro ma per fare un’indagine sulle proprie motivazioni più profonde che, come abbiamo visto, le lame dei tarocchi sono perfettamente in grado di offrire.

A quel punto si comprenderanno gli errori da correggere e dalle carte si avrà la traccia del percorso da fare per migliorare la situazione in atto.

L’interpretazione approfondita dei tarocchi non fornisce risposte sul risultato finale ma ne lascia intravedere il traguardo.

Se vissuto in questo modo il consulto del cartomante è veramente utile e di sicuro non si entra in una spirale negativa.

Storia della Cartomanzia

Sulle origini della cartomanzia esistono varie versioni.

C’è chi le fa risalire ai cinesi, come derivazione del domino, che anticamente non era considerato un gioco, ma un vero e proprio strumento per leggere la volontà divina.

Secondo altri studiosi, i primi maestri della cartomanzia furono invece gli egizi.

Per quanto si sia voluto sostenere da taluni che la cartomanzia fosse in onore presso gli Arabi e che essi, oppure gli Zingari, la importassero in Europa insieme con i primi mazzi di carte da gioco, tale tesi va considerata, in mancanza di documenti validi, come del tutto gratuita.

Rimane un vuoto millenario nella storia di queste carte dove nessuno sa rispondere al mistero della loro scomparsa.

La storia delle carte zingare è altrettanto interessante, il loro sviluppo è parallelo a quello dei tarocchi.

Dall’Egitto si sono diffuse in Europa e poi in Asia.

I tarocchi erano in uso tra i nobili e le carte zingare tra i popoli, per questo motivo sulle carte zingare che sono molto simili alle sibille italiane non ci sono segni che indicano lo zodiaco e le scienza occulte.

Da vari anni la cartomanzia, al pari di altre arti divinatorie, sta vivendo un periodo di grande fortuna.

Molti hanno così potuto avvicinarsi alle arcane lame dei tarocchi e alle enigmatiche figure dei tanti mazzi oggi in commercio.

Non solo per semplice curiosità, ma anche per conoscere una nuova disciplina dalle molteplici applicazioni, comprenderne i significati simbolici e iniziatici, oltre che divinatori.

Spesso, dietro una figura allegorica, a volte apparentemente bizzarra, si nasconde una nobile storia fatta di complessi intrecci provenienti dal patrimonio sapienziale di antiche civiltà nelle quali la magia, svolgeva un ruolo fondamentale, non distinto da religione e regalità.

Il ruolo dei Cartomanti nella cartomanzia

I cartomanti sono persone dotate di  sensibilità e di chiaroveggenza, conoscono i simboli ed i significati degli arcani, mettendoli a disposizione del consultante.

Elena, ha selezionato personalmente, tutti i cartomanti con queste caratteristiche, dove la gentilezza e la sensibilità è un marchio, una garanzia!

I Tarocchi nella cartomanzia: gli Arcani

Le carte dei tarocchi, risalgono a circa 600 anni fa.

Il termine arcano indica un mistero qualcosa di occulto, per questo motivo le carte dei tarocchi si chiamano arcani i quali racchiudono misteriosi significati simbolici e vengono usate per la divinazione.

Il mazzo è composto da 78 arcani divise in 22 arcani maggiori e 56 arcani minori i quali sono suddivisi in 4 semi: coppe, denari, bastoni, spade.

Gli arcani maggiori sono:

Mentre per gli arcani minori vengono interpretati i semi e il relativo simbolo:

  • Bastoni
  • Coppe
  • Denari
  • Spade

Gli arcani minori ci consentono di esaminare gli aspetti quotidiani e personali della vita materiale, psichica o intellettuale. Rimandano a diversi gradi delle nostre necessità, desideri, emozioni e pensieri. Si suddividono in 40 carte numeriche che rappresentano la serie da I a I0 in ciascun Seme: Denari, Bastoni, Coppe, Spade. Le altre 16 carte sono rappresentate da figure, dette anche “Trionfi” e sono quattro per ogni Seme: sono rispettivamente Paggio, Regina, Re, Cavaliere.

I quattro semi dei Tarocchi non si rispecchiano negli elementi dell’alchimia ne di altri sistemi. Se si sceglie di utilizzare i Tarocchi come strumento di conoscenza dell’essere umano, si può parlare di corrispondenze tra i segni e i simboli degli Arcani Minori. Se si osserva Il Mondo degli Arcani Maggiori, quattro animali o esseri circondano l’ovale azzurro al cui interno danza un personaggio femminile. Sarebbe lecito pensare che i quattro elementi rappresentino quattro energie dell’essere umano diverse ma tutte quante necessarie unite dalla medesima coscienza.

Arcani minori

La Spada, simbolo tradizionale del Verbo, è un’arma che viene forgiata, temperata e affilata, allo stesso modo si acuisce l’intelligenza; a esempio, mediante l’apprendimento del linguaggio. Rappresenta l’energia intellettuale e corrisponde all’aquila dell’Arcano XXI, capace di elevarsi a grandi altezze, di adottare un punto di vista più elevato. Il suo elemento potrebbe essere l’aria.

La Coppa, simbolo del cristologico Graal, calice, strumento pienamente ricettivo, è un antico simbolo dell’amore. Di conseguenza può rappresentare l’energia emozionale. Corrisponde all’angelo dell’Arcano XXI , messaggero divino, il suo elemento di riferimento potrebbe essere l’acqua.

Il Denaro, viene ricevuto (minerale della terra) e forgiato (monete). Allo stesso modo, il nostro corpo, viene forgiato dalle azione che compiamo, ma viene ricevuto così com’è una volta per tutte. Così anche la Terra è un uno completo, ma viene modificato e sfruttato dai suoi abitanti. Quindi al denaro si può attribuire la raffigurazione dell’energia materiale, delle necessità corporali, del territorio, delle questioni legate ai soldi (che altro non sono che nostro tempo, infine). Corrisponde al bue/cavallo dell’Arcano XXI, e il suo elemento di riferimento potrebbe essere la terra.

Il Bastone, cresce spontaneamente, non lo si costruisce. Ma lo si può lavorare… Rappresenta la forza della natura che cresce, la potenza creativa e sessuale. La sensazione che proviamo per qualcuno non si può inventare: il desiderio è una faccenda di attrazione, una persona ci piace o non ci piace. La potenza sessuale on è un’energia che possiamo forgiare, ma possiamo canalizzarla. Allo stesso modo l’attrazione che un artista prova nei confronti di una forma di espressione, il talento, sono elementi misteriosi, ma che si sviluppano tramite il lavoro. Corrisponde al leone dell’Arcano XXI, combustibile naturale il suo elemento potrebbe essere il fuoco.